Sotto pressione

La pressione mi schiaccia, schiaccia anche te, nessuno si fa domande sotto pressione, quella che fa bruciare un edificio fino a farlo crollare, che divide in due una famiglia, che butta in strada la gente. Bah bah bah bah bah bah 
È il terrore di sapere di che cos’ è fatto questo mondo, guardando certi buoni amici gridare “fatemi uscire”! Prega che domani mi porti piú in alto. Pressione sulla gente, pressione per strada.

Do do do bah bah bah bah. OK. Drogarmi ogni tanto prende a calci il mio cervello, lo butta sul pavimento. Questi sono i giorni in cui non piove mai, ma diluvia. La gente in strada. È il terrore di sapere come funziona questo mondo, guardando certi buoni amici gridare “fatemi uscire”! Prego che domani mi faccia sentire meglio, sempre meglio. Pressione sulla gente, pressione per strada. Distratto da tutto ció come un cieco, mi sono seduto su una staccionata ma non funziona. Continua a venirmi in mente l’ amore, ma è tutto cosí squarciato e lacerato…perché, perché, perché? Amore amore amore amore… Stiamo sghignazzando come pazzi sotto pressione, non possiamo darci un’altra possibilitá? Perché non possiamo dare all’amore un’altra possibilitá? Perché non possiamo dare amore, dare amore, dare amore….?

Perché Amore è una parola cosí fuori moda. E l’amore ti sfida a prenderti cura delle persone al bordo dell’oscuritá. E l’amore ti sfida a cambiare il nostro modo di prenderci cura di noi stessi. Questo è il nostro ultimo ballo, questo è il nostro ultimo ballo. Questi siamo noi, sotto pressione. Sotto pressione. Pressione

Nel 1981, David Bowie e Freddy Mercury cantavano questa canzone, accompagnati da una grande linea di basso.

Tun tun tun tururúntun.

Una di quelle che ti restano agganciate all’orecchio per giorni, per settimane, e ogni tanto ti ricordano in quale nota stai vibrando. E quasi trentacinque anni dopo rileggi il testo, e ti rendi conto che, come societá, continuiamo ad essere sotto pressione, e che forse è arrivato il momento di smettere di considerare l’amore una parola cosí fuori moda, e accettare la sfida che l’amore ci propone: cambiare il nostro modo di prenderci cura di noi stessi e degli altri.

Come si fa? Da dove si comincia?

Prima di tutto, dal conoscere ogni aspetto di noi stessi. Non soltanto quello che siamo abituati a vedere. Anche quello che abbiamo imparato a nascondere. E poi, si passa all’ accettarlo per quello che è. Perché anche “quello” è parte di noi. Non è né buono né cattivo, semplicemente “è”.

La tua ombra è “buona” o “cattiva”?

Perché non possiamo dare amore, dare amore, dare amore…anche alla nostra ombra?

Amore come accettazione integrale, non “ti amo perché mi piaci”.

L’amore in assenza di giudizi di valore è vero amore.

L’Essential Coaching si fonda anche su questa base.

Conoscersi. Accettarsi. Amarsi. Sé stessi, e gli altri di conseguenza. Liberandosi della Pressione.

Se vuoi saperne di piú, contattami!

Ale Furvis
Essential Coach Certificata – ACC ICF Coach
alefurvis@gmail.com

Sello CoachEsencialCertificadoNivel1 ACC_WEB

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